Inviato esito
In sintesi, la valutazione della sicurezza, ai sensi del Cap. 8.3 del D.M. 17/01/2018, vuole acquisire la conoscenza tale da stabilire se:
l’uso della costruzione possa continuare senza interventi;
l’uso debba essere modificato (declassamento, cambio di destinazione e/o imposizione di limitazioni e/o cautele nell’uso);
sia necessario aumentare la sicurezza strutturale, mediante interventi.
Come più approfonditamente esposto successivamente, la valutazione della sicurezza sarà eseguita in funzione della destinazione d’uso dell’edificio oggetto di verifica e della conseguente classe d’uso prevista dalle norme tecniche.
La prestazione è configurata quale Appalto di Servizio Tecnico di progettazione ai sensi del Libro I, Parte IV del D. Lgs. 36/2023.
L’articolazione del Servizio, per l’edificio in oggetto, prevede essenzialmente i seguenti punti:
analisi storico-critica;
rilievo geometrico-strutturale;
caratterizzazione meccanica dei materiali;
definizione dei livelli di conoscenza e dei conseguenti fattori di confidenza;
definizione delle azioni e della relativa analisi strutturale;
determinazione della vulnerabilità del sistema struttura esistente e relativa idoneità statica;
Tutti gli elaborati prodotti dovranno essere sottoscritti dal professionista incaricato e, per le parti di competenza, dal Geologo e dal Direttore del laboratorio incaricato per le prove sui materiali.
In particolare, l’incarico dovrà essere articolato ed espletato nelle seguenti fasi:
FASE I
Sopralluoghi, ricerca ed analisi della documentazione esistente, ricerca ed analisi di ulteriore documentazione, esecuzione dei rilievi, redazione di un Piano di Indagine (PI) contenente il programma dei rilievi e delle indagini; la relazione del piano di indagine dovrà condurre alla definizione di dettaglio del piano delle indagini che si ritengono necessarie per il raggiungimento del livello di conoscenza minimo richiesto LC2 - Conoscenza Adeguata.
In tale fase verranno esaminate le seguenti attività:
esame della documentazione disponibile o da acquisire in relazione a quanto necessario per una esaustiva esecuzione del rilievo di dettaglio strutturale;
definizione dei dati dimensionali e dello schema plano-altimetrico dell’edificio;
caratterizzazione geomorfologica del sito;
rilievo del quadro fessurativo e/o di degrado;
rilievo metrico e dei particolari costruttivi visibili, compresa l’individuazione di eventuali giunti termici e sismici, da implementare nei modelli di calcolo;
descrizione della struttura e sintesi delle vulnerabilità riscontrate e/o possibili;
definizione puntuale di tutti i saggi, prelievi ed indagini strutturali e geologiche in sito ed in laboratorio che l’Affidatario ritiene necessari per definire:
la caratterizzazione geometrica;
i dettagli costruttivi;
le proprietà dei materiali.
Il Piano di Indagine (PI) dovrà essere corredato dagli elaborati grafici di rilievo recanti l’indicazione di tutte le indagini, comprensivo delle opere accessorie per i saggi e i prelievi con particolare indicazione sulle condizioni dello stato dei luoghi a valle delle indagini.
FASE II
Attuazione delle indagini finalizzate alla valutazione della sicurezza di cui al cap. 8.3 delle NTC2018.
Tale fase prevede l’esecuzione dei saggi, prelievi ed indagini inerenti alle caratteristiche meccaniche e morfologiche delle strutture e del terreno, con restituzione dei risultati di dettaglio corredati dei certificati di prova. Le prove sui materiali per le verifiche tecniche dovranno essere effettuate da laboratori in possesso della concessione del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti ai sensi dell'art. 59 del D.P.R. n. 380/2001 e s.m.i; eventuale indagine geologica e geosismica finalizzata allo studio della vulnerabilità sismica dell’edificio di cui al presente Appalto, dovrà essere eseguita tramite prova in situ ed elaborata da un Geologo.
La Relazione conclusiva dovrà:
certificare il livello di conoscenza raggiunto (minimo LC2);
valutare le tipologie dei materiali e le loro caratteristiche statiche e deformative da utilizzare per le verifiche;
indicare i fattori di confidenza e coefficienti di sicurezza parziali;
determinare caratteristiche meccaniche dei materiali, le caratteristiche e categoria di suolo;
Il Livello di conoscenza LC2 deve essere raggiunto secondo quanto previsto nell’appendice A del capitolo C.8 della Circolare 21 gennaio 2019 n.7 “Istruzioni per l’applicazione dell’«Aggiornamento delle “Norme tecniche per le costruzioni”» di cui al decreto ministeriale 17 gennaio 2018″.
A seguito della realizzazione delle prove, dei prelievi e dei saggi, quest’ultimi devono essere ben identificabili e localizzabili, sia utilizzando codici univoci di identificazione, che l’indicazione precisa in planimetria di dove sono stati effettuati.
La fase si concluderà con la consegna della Relazione sui Risultati delle indagini (RRI).
FASE III
Modellazione strutturale e valutazione della sicurezza.
In questa fase, con riferimento alle informazioni dedotte dalle fasi precedenti, si definirà un modello numerico della struttura 3D che ne rappresenti il più fedelmente possibile le distribuzioni di massa e di rigidezza effettiva, valutando altresì gli aspetti di regolarità, di idoneità statica e di comportamento strutturale. L’Affidatario dovrà eseguire le elaborazioni di calcolo in conformità di quanto disposto al punto 8.3 del D.M. 17/01/2018 ed in particolare la valutazione della sicurezza e la progettazione degli interventi sulle costruzioni esistenti potranno essere eseguite con riferimento ai soli SLU e per la combinazione sismica le verifiche agli SLU possono essere eseguite rispetto alla condizione di salvaguardia della vita umana (SLV) o, in alternativa, alla condizione di collasso (SLC), secondo quanto specificato al punto 7.3.6 del D.M. 17/01/2018.
Al termine di tale fase, l’Affidatario dovrà redigere una Relazione di Calcolo e Tabulati di Analisi (RC) in cui verranno illustrati i risultati delle verifiche eseguite, ed in particolare quantificare il livello di sicurezza della costruzione attraverso il parametro zE definito come il rapporto tra l'azione sismica massima sopportabile dalla struttura esistente e l’azione sismica massima che si utilizzerebbe nel progetto di una nuova costruzione.
Nel caso in cui l’inadeguatezza dell’edificio si manifesti nei confronti delle azioni non sismiche, quali carichi permanenti e altre azioni di servizio combinate per gli stati limite ultimi secondo i criteri esposti nel § 2.5.3 delle NTC (eventualmente ridotte in accordo con quanto specificato al § 8.5.5 delle NTC), è necessario adottare gli opportuni provvedimenti, quali ad esempio limitazione dei carichi consentiti, restrizioni all’uso e/o esecuzione di interventi volti ad aumentare la sicurezza, che consentano l’uso della costruzione con i livelli di sicurezza richiesti dalle NTC.
La valutazione della sicurezza e la definizione del parametro zE è necessaria per una successiva valutazione degli eventuali interventi di adeguamento e/o miglioramento dell’edifici, quest’ultima non ricompresa nel presente appalto.
L’Affidatario dovrà produrre un idoneo numero di elaborati atti a descrivere le attività espletate nel corso del servizio svolto, ed in particolare, articolate dovrà esser le seguenti informazioni l’edificio in oggetto i seguenti elaborati
FASE I
1. Piano di Indagine (PI)
FASE II
2. Analisi Storico-Critica (ASC)
3. Relazione sui Risultati delle Indagini (RRI)
4. Rilievo Geometrico-Strutturale (RGS)
5. Relazione sulla Caratterizzazione dei Materiali (RCM)
6. Relazioni geologica (RGEO)
7. Relazione Tecnico-Descrittiva (RTD)
FASE III
8. Relazione di Calcolo e Tabulati di Analisi (RCTA)
9. Relazione di Sintesi della Valutazione della Sicurezza (RVS)
Gara #313
AFFIDAMENTO DIRETTO DEL SERVIZIO TECNICO DI INGEGNERIA E ARCHITETTURA RELATIVO ALLA VALUTAZIONE DELLA SICUREZZA DELL’ISTITUTO COMPRENSIVO “BASILIO CECCHI” SECONDO LE NTC2018” AI SENSI DELL’ART.50, COMMA 1, LETT. B), DEL D. LGS. N.36/2023Informazioni appalto
15/07/2024
Affidamento diretto / RDO
Servizi tecnici
€ 72.556,08
CUOMO CARLO
Categorie merceologiche
71312 - Servizi di consulenza in ingegneria strutturale
Lotti
Inviato esito
1
B29ED3DAD6
E87G23000270002
Solo prezzo
AFFIDAMENTO DIRETTO DEL SERVIZIO TECNICO DI INGEGNERIA E ARCHITETTURA RELATIVO ALLA VALUTAZIONE DELLA SICUREZZA DELL’ISTITUTO COMPRENSIVO “BASILIO CECCHI” SECONDO LE NTC2018” AI SENSI DELL’ART.50, COMMA 1, LETT. B), DEL D. LGS. N.36/2023
Lo scopo dell’appalto è la valutazione della sicurezza dell’edificio scolastico di proprietà comunale denominato “I.C. BASILIO CECCHI” ivi comprese tutte le attività connesse a tale valutazione, come l’esecuzione di indagini e prove di laboratorio, ponendo, dunque, attenzione sull’acquisizione degli elementi necessari alla progettazione di eventuali interventi di adeguamento e/o miglioramento da eseguire in futuro. Si specifica che la progettazione degli eventuali interventi di adeguamento e/o miglioramento necessari ad assicurare un adeguato livello di sicurezza strutturale non sono compresi nel presente appalto.In sintesi, la valutazione della sicurezza, ai sensi del Cap. 8.3 del D.M. 17/01/2018, vuole acquisire la conoscenza tale da stabilire se:
l’uso della costruzione possa continuare senza interventi;
l’uso debba essere modificato (declassamento, cambio di destinazione e/o imposizione di limitazioni e/o cautele nell’uso);
sia necessario aumentare la sicurezza strutturale, mediante interventi.
Come più approfonditamente esposto successivamente, la valutazione della sicurezza sarà eseguita in funzione della destinazione d’uso dell’edificio oggetto di verifica e della conseguente classe d’uso prevista dalle norme tecniche.
La prestazione è configurata quale Appalto di Servizio Tecnico di progettazione ai sensi del Libro I, Parte IV del D. Lgs. 36/2023.
L’articolazione del Servizio, per l’edificio in oggetto, prevede essenzialmente i seguenti punti:
analisi storico-critica;
rilievo geometrico-strutturale;
caratterizzazione meccanica dei materiali;
definizione dei livelli di conoscenza e dei conseguenti fattori di confidenza;
definizione delle azioni e della relativa analisi strutturale;
determinazione della vulnerabilità del sistema struttura esistente e relativa idoneità statica;
Tutti gli elaborati prodotti dovranno essere sottoscritti dal professionista incaricato e, per le parti di competenza, dal Geologo e dal Direttore del laboratorio incaricato per le prove sui materiali.
In particolare, l’incarico dovrà essere articolato ed espletato nelle seguenti fasi:
FASE I
Sopralluoghi, ricerca ed analisi della documentazione esistente, ricerca ed analisi di ulteriore documentazione, esecuzione dei rilievi, redazione di un Piano di Indagine (PI) contenente il programma dei rilievi e delle indagini; la relazione del piano di indagine dovrà condurre alla definizione di dettaglio del piano delle indagini che si ritengono necessarie per il raggiungimento del livello di conoscenza minimo richiesto LC2 - Conoscenza Adeguata.
In tale fase verranno esaminate le seguenti attività:
esame della documentazione disponibile o da acquisire in relazione a quanto necessario per una esaustiva esecuzione del rilievo di dettaglio strutturale;
definizione dei dati dimensionali e dello schema plano-altimetrico dell’edificio;
caratterizzazione geomorfologica del sito;
rilievo del quadro fessurativo e/o di degrado;
rilievo metrico e dei particolari costruttivi visibili, compresa l’individuazione di eventuali giunti termici e sismici, da implementare nei modelli di calcolo;
descrizione della struttura e sintesi delle vulnerabilità riscontrate e/o possibili;
definizione puntuale di tutti i saggi, prelievi ed indagini strutturali e geologiche in sito ed in laboratorio che l’Affidatario ritiene necessari per definire:
la caratterizzazione geometrica;
i dettagli costruttivi;
le proprietà dei materiali.
Il Piano di Indagine (PI) dovrà essere corredato dagli elaborati grafici di rilievo recanti l’indicazione di tutte le indagini, comprensivo delle opere accessorie per i saggi e i prelievi con particolare indicazione sulle condizioni dello stato dei luoghi a valle delle indagini.
FASE II
Attuazione delle indagini finalizzate alla valutazione della sicurezza di cui al cap. 8.3 delle NTC2018.
Tale fase prevede l’esecuzione dei saggi, prelievi ed indagini inerenti alle caratteristiche meccaniche e morfologiche delle strutture e del terreno, con restituzione dei risultati di dettaglio corredati dei certificati di prova. Le prove sui materiali per le verifiche tecniche dovranno essere effettuate da laboratori in possesso della concessione del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti ai sensi dell'art. 59 del D.P.R. n. 380/2001 e s.m.i; eventuale indagine geologica e geosismica finalizzata allo studio della vulnerabilità sismica dell’edificio di cui al presente Appalto, dovrà essere eseguita tramite prova in situ ed elaborata da un Geologo.
La Relazione conclusiva dovrà:
certificare il livello di conoscenza raggiunto (minimo LC2);
valutare le tipologie dei materiali e le loro caratteristiche statiche e deformative da utilizzare per le verifiche;
indicare i fattori di confidenza e coefficienti di sicurezza parziali;
determinare caratteristiche meccaniche dei materiali, le caratteristiche e categoria di suolo;
Il Livello di conoscenza LC2 deve essere raggiunto secondo quanto previsto nell’appendice A del capitolo C.8 della Circolare 21 gennaio 2019 n.7 “Istruzioni per l’applicazione dell’«Aggiornamento delle “Norme tecniche per le costruzioni”» di cui al decreto ministeriale 17 gennaio 2018″.
A seguito della realizzazione delle prove, dei prelievi e dei saggi, quest’ultimi devono essere ben identificabili e localizzabili, sia utilizzando codici univoci di identificazione, che l’indicazione precisa in planimetria di dove sono stati effettuati.
La fase si concluderà con la consegna della Relazione sui Risultati delle indagini (RRI).
FASE III
Modellazione strutturale e valutazione della sicurezza.
In questa fase, con riferimento alle informazioni dedotte dalle fasi precedenti, si definirà un modello numerico della struttura 3D che ne rappresenti il più fedelmente possibile le distribuzioni di massa e di rigidezza effettiva, valutando altresì gli aspetti di regolarità, di idoneità statica e di comportamento strutturale. L’Affidatario dovrà eseguire le elaborazioni di calcolo in conformità di quanto disposto al punto 8.3 del D.M. 17/01/2018 ed in particolare la valutazione della sicurezza e la progettazione degli interventi sulle costruzioni esistenti potranno essere eseguite con riferimento ai soli SLU e per la combinazione sismica le verifiche agli SLU possono essere eseguite rispetto alla condizione di salvaguardia della vita umana (SLV) o, in alternativa, alla condizione di collasso (SLC), secondo quanto specificato al punto 7.3.6 del D.M. 17/01/2018.
Al termine di tale fase, l’Affidatario dovrà redigere una Relazione di Calcolo e Tabulati di Analisi (RC) in cui verranno illustrati i risultati delle verifiche eseguite, ed in particolare quantificare il livello di sicurezza della costruzione attraverso il parametro zE definito come il rapporto tra l'azione sismica massima sopportabile dalla struttura esistente e l’azione sismica massima che si utilizzerebbe nel progetto di una nuova costruzione.
Nel caso in cui l’inadeguatezza dell’edificio si manifesti nei confronti delle azioni non sismiche, quali carichi permanenti e altre azioni di servizio combinate per gli stati limite ultimi secondo i criteri esposti nel § 2.5.3 delle NTC (eventualmente ridotte in accordo con quanto specificato al § 8.5.5 delle NTC), è necessario adottare gli opportuni provvedimenti, quali ad esempio limitazione dei carichi consentiti, restrizioni all’uso e/o esecuzione di interventi volti ad aumentare la sicurezza, che consentano l’uso della costruzione con i livelli di sicurezza richiesti dalle NTC.
La valutazione della sicurezza e la definizione del parametro zE è necessaria per una successiva valutazione degli eventuali interventi di adeguamento e/o miglioramento dell’edifici, quest’ultima non ricompresa nel presente appalto.
L’Affidatario dovrà produrre un idoneo numero di elaborati atti a descrivere le attività espletate nel corso del servizio svolto, ed in particolare, articolate dovrà esser le seguenti informazioni l’edificio in oggetto i seguenti elaborati
FASE I
1. Piano di Indagine (PI)
FASE II
2. Analisi Storico-Critica (ASC)
3. Relazione sui Risultati delle Indagini (RRI)
4. Rilievo Geometrico-Strutturale (RGS)
5. Relazione sulla Caratterizzazione dei Materiali (RCM)
6. Relazioni geologica (RGEO)
7. Relazione Tecnico-Descrittiva (RTD)
FASE III
8. Relazione di Calcolo e Tabulati di Analisi (RCTA)
9. Relazione di Sintesi della Valutazione della Sicurezza (RVS)
€ 72.556,08
€ 0,00
€ 0,00
Seggio di gara
| Cognome | Nome | Ruolo |
|---|---|---|
| CUOMO | CARLO | RUP |
Scadenze
19/07/2024 11:00
22/07/2024 09:00
22/07/2024 11:00
Allegati
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Verbale ammissione SHA-256: 30f9e0ec24f8633eeedd2dbb9c717f9723daad5e28f48d3cc9411f1eb948f1c9 22/07/2024 11:51 |
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Verbale di aggiudicazione SHA-256: b5ab42e29fc1b42bd2fc6f9e663fbe12b7a94ddddd57785b75c4f7c10b6b1545 22/07/2024 12:10 |
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