Scaduto
Gara #808
Procedura aperta ai sensi dell’art. 71 del D.Lgs. 36/2023 per la conclusione di un Accordo Quadro con unico operatore, ai sensi dell’art. 59 del D.lgs. 36/2023, avente durata di 36 mesi per il “SERVIZIO DI SGOMBERO LOCALI E IMMOBILI, TRASLOCO E MESSA A DEPOSITO DI MOBILIO, BENI E SUPPELLETTILI"Informazioni appalto
23/09/2026
Aperta
Servizi
€ 104.000,00
Talamo Paola
Categorie merceologiche
98392 - Servizi di trasloco
Lotti
1
BD11745B4A
Qualità prezzo
Procedura aperta ai sensi dell’art. 71 del D.Lgs. 36/2023 per la conclusione di un Accordo Quadro con unico operatore, ai sensi dell’art. 59 del D.lgs. 36/2023, avente durata di 36 mesi per il “SERVIZIO DI SGOMBERO LOCALI E IMMOBILI, TRASLOCO E MESSA A DEPOSITO DI MOBILIO, BENI E SUPPELLETTILI
Procedura aperta ai sensi dell’art. 71 del D.Lgs. 36/2023 per la conclusione di un Accordo Quadro con unico operatore, ai sensi dell’art. 59 del D.lgs. 36/2023, avente durata di 36 mesi per il “SERVIZIO DI SGOMBERO LOCALI E IMMOBILI, TRASLOCO E MESSA A DEPOSITO DI MOBILIO, BENI E SUPPELLETTILI
€ 100.000,00
€ 0,00
€ 4.000,00
Seggio di gara
| Cognome | Nome | Ruolo |
|---|---|---|
| TALAMO | PAOLA | RUP |
| COZZOLINO | ANGELO | Componente |
Scadenze
19/10/2026 09:00
29/10/2026 09:00
29/10/2026 10:00
Avvisi pubblici
Allegati
|
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1.41 MB | |
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0.97 MB | |
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776.73 kB | |
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301.24 kB | |
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516.45 kB | |
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68.22 kB | |
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198.83 kB | |
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0.97 MB | |
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delibera.g.c.27.2020-protocollo.di-legalit.pdf SHA-256: 7edc05b49e78f85f15b7ee2b6fe34cf4ebab2e7fa601583402495990e103cee0 22/09/2026 14:19 |
484.58 kB | |
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dichiarazione.possesso.dei.requisiti.speciali.pdf SHA-256: eefc6b92088733832aa1d71c76e732a154bd9356721d24910315efd50fd1da4b 22/09/2026 14:19 |
336.41 kB | |
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670.26 kB | |
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198.50 kB | |
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5.42 MB | |
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modello-avvalimento-.pdf SHA-256: aee5f454ab04e49506513339efc787b67b120dcdbd244555946d42c996633b67 22/09/2026 14:22 |
130.62 kB | |
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capitolato-speciale-procedura-aperta.pdf SHA-256: d2b9d1101266c79cf168b18216145654a497831ace92d250bfb64fe461793693 22/09/2026 14:22 |
939.62 kB | |
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relazione-tecnica.pdf SHA-256: 4f1cfe69f75884e47e37770323f2fb86c2820cfbd63f508963fd26fa31d93298 22/09/2026 14:23 |
741.66 kB | |
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prezzario-servizi-2026.pdf SHA-256: dc687bfbc2c582cf04881181039ddfc2e1d95f5875c154cd63db6868151ba831 22/09/2026 14:23 |
811.10 kB |
Chiarimenti
30/09/2026 18:38
Quesito #1
Spett.le Stazione Appaltante,
In riferimento all'Elenco Prezzi Unitari ed in particolare alla voce "Sgombero locali e trasloco presso altra destinazione/deposito vano" fissata al prezzo unitario di € 350,00/vano, si richiede il seguente chiarimento:
Si chiede gentilmente di specificare le modalità ed il criterio con cui è stato determinato tale importo e quali parametri volumetrici, di superficie o di consistenza media di arredi sono stati presi a riferimento per definire la misura dell'unita di "vano".
In attesa di riscontro, si porgono distinti saluti.
In riferimento all'Elenco Prezzi Unitari ed in particolare alla voce "Sgombero locali e trasloco presso altra destinazione/deposito vano" fissata al prezzo unitario di € 350,00/vano, si richiede il seguente chiarimento:
Si chiede gentilmente di specificare le modalità ed il criterio con cui è stato determinato tale importo e quali parametri volumetrici, di superficie o di consistenza media di arredi sono stati presi a riferimento per definire la misura dell'unita di "vano".
In attesa di riscontro, si porgono distinti saluti.
02/10/2026 13:41
Risposta
Il prezzo unitario è stato determinato dalla Stazione Appaltante sulla scorta di indagini di mercato per il servizio di sgombero e facchinaggio, assumendo come base di calcolo un vano di consistenza media 4x4 dunque 16 mq.
01/10/2026 11:22
Quesito #2
Spett.Le stazione appaltante,
Con riferimento alla voce A.4 del Quadro Economico “Costi di smaltimento di rifiuti”, quantificata in € 20.000,00, si chiede di chiarire con quali modalità saranno contabilizzati e riconosciuti all’Appaltatore i relativi costi nell’ambito dei singoli contratti attuativi. In particolare, si chiede di confermare se gli oneri di smaltimento saranno rimborsati sulla base dei costi effettivamente sostenuti dall’Appaltatore presso gli impianti/discariche autorizzati, previa presentazione della relativa fattura o altra documentazione giustificativa, e se pertanto la somma di € 20.000,00 costituisca un plafond destinato al rimborso di tali costi.
Si chiede, altresì, di precisare se su tali oneri trovi applicazione il ribasso percentuale offerto in sede di gara.
Con riferimento alla clausola sociale e agli obblighi di assorbimento del personale, si chiede di conoscere il numero complessivo delle unità attualmente impiegate nell’esecuzione del servizio e potenzialmente interessate dalla clausola sociale. Si chiede, altresì, di mettere a disposizione l’elenco del personale attualmente impiegato, con indicazione, per ciascuna unità, del CCNL applicato, livello di inquadramento, qualifica/mansione, anzianità di servizio, tipologia contrattuale, monte ore settimanale e/o percentuale part-time ed eventuali ulteriori elementi retributivi rilevanti ai fini della corretta determinazione del costo della manodopera.
Con riferimento alla voce A.4 del Quadro Economico “Costi di smaltimento di rifiuti”, quantificata in € 20.000,00, si chiede di chiarire con quali modalità saranno contabilizzati e riconosciuti all’Appaltatore i relativi costi nell’ambito dei singoli contratti attuativi. In particolare, si chiede di confermare se gli oneri di smaltimento saranno rimborsati sulla base dei costi effettivamente sostenuti dall’Appaltatore presso gli impianti/discariche autorizzati, previa presentazione della relativa fattura o altra documentazione giustificativa, e se pertanto la somma di € 20.000,00 costituisca un plafond destinato al rimborso di tali costi.
Si chiede, altresì, di precisare se su tali oneri trovi applicazione il ribasso percentuale offerto in sede di gara.
Con riferimento alla clausola sociale e agli obblighi di assorbimento del personale, si chiede di conoscere il numero complessivo delle unità attualmente impiegate nell’esecuzione del servizio e potenzialmente interessate dalla clausola sociale. Si chiede, altresì, di mettere a disposizione l’elenco del personale attualmente impiegato, con indicazione, per ciascuna unità, del CCNL applicato, livello di inquadramento, qualifica/mansione, anzianità di servizio, tipologia contrattuale, monte ore settimanale e/o percentuale part-time ed eventuali ulteriori elementi retributivi rilevanti ai fini della corretta determinazione del costo della manodopera.
01/10/2026 17:10
Risposta
Ai sensi dell'art. 24 del Capitolato Speciale d'Appalto, gli oneri di smaltimento saranno contabilizzati e rimborsati, di volta in volta, previa esibizione di relativa fattura.
La somma di Euro 20.000,00 soggetta a ribasso, rappresenta l'importo massimo stimato dell'Accordo Quadro triennale.
Non è previsto l'assorbimento del personale, dal momento che non vi è attualmente alcun appalto in corso con il Comune ad oggetto il servizio di che trattasi, pertanto non vi è alcun personale attualmente impiegato nell'esecuzione del servizio ed interessato dalla clausola sociale.
La somma di Euro 20.000,00 soggetta a ribasso, rappresenta l'importo massimo stimato dell'Accordo Quadro triennale.
Non è previsto l'assorbimento del personale, dal momento che non vi è attualmente alcun appalto in corso con il Comune ad oggetto il servizio di che trattasi, pertanto non vi è alcun personale attualmente impiegato nell'esecuzione del servizio ed interessato dalla clausola sociale.
02/10/2026 10:40
Quesito #3
Spett.le Stazione Appaltante,
con riferimento al sub-criterio di valutazione B.1 del Disciplinare di Gara, si chiede di chiarire se possa essere fornita una planimetria come documentazione a comprova dei requisiti dimensionali del locale deposito da mettere a disposizione da parte dell'operatore economico. In caso negativo, si chiede di specificare quale possa essere il documento adatto da fornire.
Cordiali saluti
con riferimento al sub-criterio di valutazione B.1 del Disciplinare di Gara, si chiede di chiarire se possa essere fornita una planimetria come documentazione a comprova dei requisiti dimensionali del locale deposito da mettere a disposizione da parte dell'operatore economico. In caso negativo, si chiede di specificare quale possa essere il documento adatto da fornire.
Cordiali saluti
02/10/2026 13:01
Risposta
Ai fini della dimostrazione del requisito può essere fornita una planimetria quotata oppure altro documento idoneo a dimostrare il requisito dimensionale.
02/10/2026 12:58
Quesito #4
Spett.le Amministrazione,
Con riferimento al criterio E.1, si chiede di fornire un chiarimento puntuale in merito alla documentazione ritenuta idonea ai fini della comprova del refrigerante utilizzato dal sistema di condizionamento dei veicoli N2 e N3 offerti e del relativo valore GWP.
Si chiede di confermare se, ai fini dell'attribuzione del punteggio, possano essere considerate idonee, in alternativa alla dichiarazione rilasciata direttamente dalla casa costruttrice:
- la documentazione tecnica ufficiale del costruttore, quale manuale d'uso e manutenzione o altra documentazione tecnica riferibile allo specifico modello/versione, dalla quale risultino il refrigerante utilizzato e il relativo GWP, corredata dalla carta di circolazione del veicolo che consenta di identificarne modello e versione;
- una dichiarazione rilasciata da concessionaria e/o officina autorizzata della casa costruttrice, riferita allo specifico veicolo e identificato mediante targa e/o numero di telaio, nella quale siano espressamente attestati il tipo di gas refrigerante utilizzato dal sistema di condizionamento e il relativo valore GWP, corredata dalla carta di circolazione del mezzo.
Cordiali saluti.
Con riferimento al criterio E.1, si chiede di fornire un chiarimento puntuale in merito alla documentazione ritenuta idonea ai fini della comprova del refrigerante utilizzato dal sistema di condizionamento dei veicoli N2 e N3 offerti e del relativo valore GWP.
Si chiede di confermare se, ai fini dell'attribuzione del punteggio, possano essere considerate idonee, in alternativa alla dichiarazione rilasciata direttamente dalla casa costruttrice:
- la documentazione tecnica ufficiale del costruttore, quale manuale d'uso e manutenzione o altra documentazione tecnica riferibile allo specifico modello/versione, dalla quale risultino il refrigerante utilizzato e il relativo GWP, corredata dalla carta di circolazione del veicolo che consenta di identificarne modello e versione;
- una dichiarazione rilasciata da concessionaria e/o officina autorizzata della casa costruttrice, riferita allo specifico veicolo e identificato mediante targa e/o numero di telaio, nella quale siano espressamente attestati il tipo di gas refrigerante utilizzato dal sistema di condizionamento e il relativo valore GWP, corredata dalla carta di circolazione del mezzo.
Cordiali saluti.
02/10/2026 13:37
Risposta
Questa Stazione Appaltante considera assimilabile la dichiarazione di concessionaria/officina autorizzata a quella del costruttore, purché in questo caso sia debitamente documentato in sede di offerta il rapporto di autorizzazione con la casa costruttrice.
Pertanto, il requisito può essere comprovato attraverso una delle seguenti tre modalità alternative:
1) Dichiarazione del costruttore da cui si evincano le seguenti informazioni: nome del gas refrigerante utilizzato per il sistema di condizionamento aria, con relativo GWP;
2) Documentazione tecnica ufficiale del costruttore accompagnata necessariamente da dichiarazione di concessionaria/officina autorizzata circa il rispetto del requisito;
3) Dichiarazione di concessionaria/officina autorizzata da cui si evincano le seguenti informazioni: nome del gas refrigerante utilizzato per il sistema di condizionamento aria, con relativo GWP;
Pertanto, il requisito può essere comprovato attraverso una delle seguenti tre modalità alternative:
1) Dichiarazione del costruttore da cui si evincano le seguenti informazioni: nome del gas refrigerante utilizzato per il sistema di condizionamento aria, con relativo GWP;
2) Documentazione tecnica ufficiale del costruttore accompagnata necessariamente da dichiarazione di concessionaria/officina autorizzata circa il rispetto del requisito;
3) Dichiarazione di concessionaria/officina autorizzata da cui si evincano le seguenti informazioni: nome del gas refrigerante utilizzato per il sistema di condizionamento aria, con relativo GWP;
02/10/2026 12:58
Quesito #5
Spett.le Amministrazione
Con riferimento al criterio E.2, si chiede di chiarire come debba essere determinato, in sede di offerta, il “numero totale dei veicoli N2 ed N3 eventualmente utilizzati dall'operatore economico”, assunto quale base di calcolo della quota del 15%, considerato che la documentazione di gara non individua un numero minimo o predeterminato di automezzi N2/N3 da destinare all'esecuzione del servizio.
Tale aspetto assume particolare rilevanza in considerazione della natura dell'affidamento, nell'ambito del quale il numero e la tipologia dei mezzi effettivamente necessari potranno variare in funzione delle prestazioni concretamente richieste nel corso dell'esecuzione. Ne consegue che il numero dei veicoli “eventualmente utilizzati”, e quindi la stessa base di calcolo del 15%, non appare determinabile in maniera univoca in sede di presentazione dell'offerta.
Alla luce di quanto sopra, si chiede di valutare l'opportunità di rettificare il criterio E.2, eliminando il riferimento alla percentuale del 15% dei veicoli eventualmente utilizzati e prevedendo, in alternativa, l'attribuzione del punteggio in funzione del numero di veicoli puliti N2/N3 posseduti o comunque nella disponibilità del concorrente (a qualunque titolo) e messi a disposizione per l'esecuzione del servizio, ad esempio attribuendo 1 punto per ciascun veicolo pulito offerto e messo a disposizione, fino a un massimo di 5 punti.
Tale modalità consentirebbe di individuare una base di valutazione certa e verificabile già in sede di gara, indipendentemente dal numero di mezzi che saranno poi concretamente impiegati in relazione ai singoli servizi attivati.
Cordiali saluti.
Con riferimento al criterio E.2, si chiede di chiarire come debba essere determinato, in sede di offerta, il “numero totale dei veicoli N2 ed N3 eventualmente utilizzati dall'operatore economico”, assunto quale base di calcolo della quota del 15%, considerato che la documentazione di gara non individua un numero minimo o predeterminato di automezzi N2/N3 da destinare all'esecuzione del servizio.
Tale aspetto assume particolare rilevanza in considerazione della natura dell'affidamento, nell'ambito del quale il numero e la tipologia dei mezzi effettivamente necessari potranno variare in funzione delle prestazioni concretamente richieste nel corso dell'esecuzione. Ne consegue che il numero dei veicoli “eventualmente utilizzati”, e quindi la stessa base di calcolo del 15%, non appare determinabile in maniera univoca in sede di presentazione dell'offerta.
Alla luce di quanto sopra, si chiede di valutare l'opportunità di rettificare il criterio E.2, eliminando il riferimento alla percentuale del 15% dei veicoli eventualmente utilizzati e prevedendo, in alternativa, l'attribuzione del punteggio in funzione del numero di veicoli puliti N2/N3 posseduti o comunque nella disponibilità del concorrente (a qualunque titolo) e messi a disposizione per l'esecuzione del servizio, ad esempio attribuendo 1 punto per ciascun veicolo pulito offerto e messo a disposizione, fino a un massimo di 5 punti.
Tale modalità consentirebbe di individuare una base di valutazione certa e verificabile già in sede di gara, indipendentemente dal numero di mezzi che saranno poi concretamente impiegati in relazione ai singoli servizi attivati.
Cordiali saluti.
02/10/2026 13:11
Risposta
Il riferimento al 15% dei veicoli puliti N2 ed N3 eventualmente impiegati è imposto Criteri Ambientali Minimi per l’acquisto, leasing, locazione, noleggio di veicoli per il trasporto merci, ai sensi dell'art. 7 del Capitolato Speciale d'Appalto.
Pertanto, a tal fine, l'operatore economico potrà produrre in sede di offerta l'elenco complessivo dei veicoli N2 e N3 eventualmente messi a disposizione durante l'esecuzione dell'appalto, da cui evincere la necessaria quota del 15% rispetto al numero totale dei mezzi, nonché, ai fini dell'attribuzione del punteggio, gli eventuali veicoli puliti ulteriori rispetto alla quota obbligatoria del 15%.
Pertanto, a tal fine, l'operatore economico potrà produrre in sede di offerta l'elenco complessivo dei veicoli N2 e N3 eventualmente messi a disposizione durante l'esecuzione dell'appalto, da cui evincere la necessaria quota del 15% rispetto al numero totale dei mezzi, nonché, ai fini dell'attribuzione del punteggio, gli eventuali veicoli puliti ulteriori rispetto alla quota obbligatoria del 15%.
02/10/2026 13:23
Quesito #6
Spett.le Amministrazione,
Con riferimento alla risposta fornita al precedente chiarimento relativo al criterio E.2, si prende atto che il riferimento alla quota del 15% discende dai Criteri Ambientali Minimi richiamati dall'art. 7 del Capitolato Speciale d'Appalto e che, ai fini della relativa applicazione, ciascun concorrente potrà indicare in sede di offerta l'elenco complessivo dei veicoli N2 e N3 eventualmente messi a disposizione durante l'esecuzione dell'appalto.
Si rappresenta tuttavia che proprio tale modalità applicativa sembra determinare alcune oggettive difficoltà nel calcolo e nell'attribuzione del punteggio premiale E.2, considerato che la documentazione di gara non individua un numero minimo o predeterminato di veicoli N2/N3 da impiegare e che, trattandosi di Accordo Quadro, il numero e la tipologia dei mezzi effettivamente necessari potranno variare in funzione dei servizi concretamente attivati.
Il numero complessivo dei veicoli N2/N3 sul quale calcolare il 15% risulta pertanto determinato dallo stesso concorrente attraverso l'elenco dei mezzi che dichiara di mettere eventualmente a disposizione, con la conseguenza che la soglia dalla quale decorre il punteggio E.2 varia in funzione della consistenza della flotta dichiarata da ciascun concorrente.
La criticità emerge anche attraverso un semplice esempio applicativo: qualora un concorrente metta a disposizione 5 veicoli N2/N3, il 15% corrisponde a 0,75 veicoli. Anche ipotizzando l'arrotondamento all'unità superiore e considerando quindi 1 veicolo pulito quale quota obbligatoria, l'attuale formula, che attribuisce 1 punto per ciascun veicolo pulito “in più oltre il 15%”, richiederebbe ulteriori 5 veicoli puliti per conseguire il punteggio massimo, determinando la necessità di disporre complessivamente di 6 veicoli puliti a fronte di soli 5 veicoli complessivamente dichiarati, rendendo matematicamente impossibile il conseguimento dei 5 punti.
Analoghe distorsioni possono verificarsi al variare del numero complessivo dei mezzi dichiarati, con la conseguenza che il medesimo numero di veicoli puliti potrebbe determinare punteggi differenti esclusivamente in funzione del numero complessivo di veicoli N2/N3 che il concorrente dichiara di mettere eventualmente a disposizione.
Alla luce di quanto sopra, fermo restando il rispetto della prescrizione ambientale minima prevista dai CAM, si chiede nuovamente di valutare una rettifica coordinata dell'art. 7 del Capitolato Speciale d'Appalto e del criterio premiale E.2, distinguendo l'obbligo ambientale previsto dai CAM dal meccanismo di attribuzione del punteggio.
In particolare, considerata la natura dell'Accordo Quadro e la conseguente impossibilità di determinare preventivamente il numero dei veicoli che saranno effettivamente necessari per l'esecuzione dei singoli servizi, si chiede di valutare la possibilità di mantenere il rispetto della prescrizione CAM in relazione ai mezzi che saranno effettivamente impiegati nell'esecuzione del servizio, rettificando invece il criterio E.2 mediante l'attribuzione del punteggio in funzione del numero di veicoli puliti N2/N3 posseduti o comunque nella disponibilità del concorrente e messi a disposizione dell'appalto, attribuendo 1 punto per ciascun veicolo pulito fino a un massimo di 5 punti, senza rapportare il punteggio alla quota percentuale del 15%.
Tale impostazione consentirebbe, da un lato, di preservare il rispetto della prescrizione ambientale prevista dai CAM in fase di effettivo impiego dei mezzi e, dall'altro, di rendere il criterio premiale certo, oggettivo e concretamente applicabile in maniera uniforme a tutti i concorrenti, senza vincolare l'offerta a un numero predeterminato di automezzi che, per la natura stessa dell'Accordo Quadro, non risulta allo stato conoscibile.
Cordiali saluti.
Con riferimento alla risposta fornita al precedente chiarimento relativo al criterio E.2, si prende atto che il riferimento alla quota del 15% discende dai Criteri Ambientali Minimi richiamati dall'art. 7 del Capitolato Speciale d'Appalto e che, ai fini della relativa applicazione, ciascun concorrente potrà indicare in sede di offerta l'elenco complessivo dei veicoli N2 e N3 eventualmente messi a disposizione durante l'esecuzione dell'appalto.
Si rappresenta tuttavia che proprio tale modalità applicativa sembra determinare alcune oggettive difficoltà nel calcolo e nell'attribuzione del punteggio premiale E.2, considerato che la documentazione di gara non individua un numero minimo o predeterminato di veicoli N2/N3 da impiegare e che, trattandosi di Accordo Quadro, il numero e la tipologia dei mezzi effettivamente necessari potranno variare in funzione dei servizi concretamente attivati.
Il numero complessivo dei veicoli N2/N3 sul quale calcolare il 15% risulta pertanto determinato dallo stesso concorrente attraverso l'elenco dei mezzi che dichiara di mettere eventualmente a disposizione, con la conseguenza che la soglia dalla quale decorre il punteggio E.2 varia in funzione della consistenza della flotta dichiarata da ciascun concorrente.
La criticità emerge anche attraverso un semplice esempio applicativo: qualora un concorrente metta a disposizione 5 veicoli N2/N3, il 15% corrisponde a 0,75 veicoli. Anche ipotizzando l'arrotondamento all'unità superiore e considerando quindi 1 veicolo pulito quale quota obbligatoria, l'attuale formula, che attribuisce 1 punto per ciascun veicolo pulito “in più oltre il 15%”, richiederebbe ulteriori 5 veicoli puliti per conseguire il punteggio massimo, determinando la necessità di disporre complessivamente di 6 veicoli puliti a fronte di soli 5 veicoli complessivamente dichiarati, rendendo matematicamente impossibile il conseguimento dei 5 punti.
Analoghe distorsioni possono verificarsi al variare del numero complessivo dei mezzi dichiarati, con la conseguenza che il medesimo numero di veicoli puliti potrebbe determinare punteggi differenti esclusivamente in funzione del numero complessivo di veicoli N2/N3 che il concorrente dichiara di mettere eventualmente a disposizione.
Alla luce di quanto sopra, fermo restando il rispetto della prescrizione ambientale minima prevista dai CAM, si chiede nuovamente di valutare una rettifica coordinata dell'art. 7 del Capitolato Speciale d'Appalto e del criterio premiale E.2, distinguendo l'obbligo ambientale previsto dai CAM dal meccanismo di attribuzione del punteggio.
In particolare, considerata la natura dell'Accordo Quadro e la conseguente impossibilità di determinare preventivamente il numero dei veicoli che saranno effettivamente necessari per l'esecuzione dei singoli servizi, si chiede di valutare la possibilità di mantenere il rispetto della prescrizione CAM in relazione ai mezzi che saranno effettivamente impiegati nell'esecuzione del servizio, rettificando invece il criterio E.2 mediante l'attribuzione del punteggio in funzione del numero di veicoli puliti N2/N3 posseduti o comunque nella disponibilità del concorrente e messi a disposizione dell'appalto, attribuendo 1 punto per ciascun veicolo pulito fino a un massimo di 5 punti, senza rapportare il punteggio alla quota percentuale del 15%.
Tale impostazione consentirebbe, da un lato, di preservare il rispetto della prescrizione ambientale prevista dai CAM in fase di effettivo impiego dei mezzi e, dall'altro, di rendere il criterio premiale certo, oggettivo e concretamente applicabile in maniera uniforme a tutti i concorrenti, senza vincolare l'offerta a un numero predeterminato di automezzi che, per la natura stessa dell'Accordo Quadro, non risulta allo stato conoscibile.
Cordiali saluti.
08/10/2026 17:12
Risposta
Si conferma quanto già previamente comunicato, circa la possibilità del concorrente, ai fini dell'attribuzione del punteggio, di fornire l'elenco complessivo dei veicoli N2 e N3 eventualmente messi a disposizione durante l'esecuzione dell'appalto, da cui evincere gli eventuali veicoli puliti ulteriori rispetto alla quota obbligatoria del 15%, con l'ulteriore precisazione che, qualora il calcolo della quota del 15% dia un risultato superiore allo 0,50, si procederà all'arrotondamento all'unità superiore.
Resta fermo che le dichiarazioni rese in sede di offerta saranno debitamente soggette a controlli del DEC durante l'esecuzione dell'appalto al fine di accertare il rispetto delle condizioni contrattuali.
Si evidenzia che questa Stazione Appaltante intende dare centralità alla tipologia di automezzi che verranno messi a disposizione durante l'esecuzione dell'appalto, dal momento che gli interventi stimati e che saranno oggetto dei singoli contratti attuativi consisteranno prevalentemente in sgomberi di immobili abusivi propedeutici agli abbattimenti a seguito di provvedimenti repressivi/demolitori, anche e soprattutto su ordine della Procura e/o Procura Generale della Repubblica, onde in tali casi, oltre all'esigenza di rispettare scadenze predeterminate, si rende necessario garantire un servizio ottimale e rispettoso anche della normativa ambientale, dato la rilevanza anche mediatica che possono rivestire gli interventi previsti.
Resta fermo che le dichiarazioni rese in sede di offerta saranno debitamente soggette a controlli del DEC durante l'esecuzione dell'appalto al fine di accertare il rispetto delle condizioni contrattuali.
Si evidenzia che questa Stazione Appaltante intende dare centralità alla tipologia di automezzi che verranno messi a disposizione durante l'esecuzione dell'appalto, dal momento che gli interventi stimati e che saranno oggetto dei singoli contratti attuativi consisteranno prevalentemente in sgomberi di immobili abusivi propedeutici agli abbattimenti a seguito di provvedimenti repressivi/demolitori, anche e soprattutto su ordine della Procura e/o Procura Generale della Repubblica, onde in tali casi, oltre all'esigenza di rispettare scadenze predeterminate, si rende necessario garantire un servizio ottimale e rispettoso anche della normativa ambientale, dato la rilevanza anche mediatica che possono rivestire gli interventi previsti.
15/10/2026 14:35
Quesito #7
Spett.le Stazione Appaltante,
In riferimento alla procedura di gara in oggetto, con la presente segnaliamo un'impossibilità tecnica riscontrata sulla piattaforma in fase di caricamento della documentazione prescritta per la Busta Amministrativa.
In particolare, il sistema consente l'upload di un singolo file e dell'eventuale copia oscurata, non accetta archivi compressi (es. formato .zip / .rar).
Essendo richiesta dalla lex specialis la presentazione di molteplici documenti amministrativi distinte, si richiede di chiarire le modalità operative con cui procedere. In particolare si chiede se sia corretto:
Unire tutti i documenti richiesti in un unico file PDF multipagina (contenente anche la copia oscurata ove prevista);Oppure se la Stazione Appaltante intenda abilitare sul portale gli slot aggiuntivi per i singoli caricamenti / abilitare l'upload di archivi .zip.
In attesa di un gentile riscontro, si porgono distinti saluti.
In riferimento alla procedura di gara in oggetto, con la presente segnaliamo un'impossibilità tecnica riscontrata sulla piattaforma in fase di caricamento della documentazione prescritta per la Busta Amministrativa.
In particolare, il sistema consente l'upload di un singolo file e dell'eventuale copia oscurata, non accetta archivi compressi (es. formato .zip / .rar).
Essendo richiesta dalla lex specialis la presentazione di molteplici documenti amministrativi distinte, si richiede di chiarire le modalità operative con cui procedere. In particolare si chiede se sia corretto:
Unire tutti i documenti richiesti in un unico file PDF multipagina (contenente anche la copia oscurata ove prevista);Oppure se la Stazione Appaltante intenda abilitare sul portale gli slot aggiuntivi per i singoli caricamenti / abilitare l'upload di archivi .zip.
In attesa di un gentile riscontro, si porgono distinti saluti.
15/10/2026 16:19
Risposta
Fermo restando che, ai sensi dell'art. 13 del Disciplinare di Gara, l’offerta e la documentazione di gara deve essere sottoscritta con firma digitale o altra firma elettronica qualificata o firma elettronica avanzata, questa Stazione Appaltante considera sufficiente la presentazione di un unico file PDF multipagina.
Tuttavia, si invita altresì a visionare le allegate istruzioni operative TUTTOGARE nella parte relativa al "caricamento buste SENZA SLOT della singola documentazione" da cui si evince la possibilità di caricare un unico file (.Zip, .Pdf, etc.).
Si invita inoltre, in caso di difficoltà al caricamento del file zippato, a sottoscrivere digitalmente non solo i file contenuti nella cartella, ma altresì la stessa cartella zip.
Infine, in caso di perduranti problematiche tecniche, si invita a contattare l'Help Desk della piattaforma TUTTOGARE.
Tuttavia, si invita altresì a visionare le allegate istruzioni operative TUTTOGARE nella parte relativa al "caricamento buste SENZA SLOT della singola documentazione" da cui si evince la possibilità di caricare un unico file (.Zip, .Pdf, etc.).
Si invita inoltre, in caso di difficoltà al caricamento del file zippato, a sottoscrivere digitalmente non solo i file contenuti nella cartella, ma altresì la stessa cartella zip.
Infine, in caso di perduranti problematiche tecniche, si invita a contattare l'Help Desk della piattaforma TUTTOGARE.